Specchio Diagonale

harri sjöström/soprano&sopranino sax
gianni mimmo/soprano sax
angelo contini/trombone
fabio sacconi/double bass

Un'improvvisazione elegantemente decentrata che gioca ruoli diversi, inserendo pungoli alla fine dell'arcobaleno e stridule beatitudini nei flash di un attimo

Conoscenza e coscienza stilistica da primi della classe. Tappeto rosso( Loris Zecchin, Solar Ipse)

Dall’incontro tra Gianni Mimmo e Harri Sjöström nel 2009 a Berlino scaturisce una lunga e proficua collaborazione. Entrambi sopranisti e allievi di Lacy scelgono di partire con la proposta “dialogo a specchio” fra duestrumenti identici. Nel Giugno successivo registrano il cd “Live at Bauchhund, Berlin 2010”, un album uscito per Amirani Records che riscuote molta attenzioen dalla critica e viene nominato “A Must Have Album da All About Jazz Italia.

Da quel momento il duo ha suonato oltre 40 concerti i Italia, Svizzera, Belgio, Germania, Finlandia e Regno Unito. Inoltre la collaborazione si è spesso espansa a ensemble più ampi, anche favorendo collaborazioni e declinazioni con altre forme d’arte quali danza, scultura, pittura e video.
Il 28 Novembre Gianni e Harri saranno in studio per il recording del secondo volume del loro duo.
Il 29 Novembre al Cantiere Simone Weil, vogliono ripercorrere quella che fu la formula avvincente della loro prima volta insieme qui a Piacenza anni fa:
L’incontro con il trombone poliedrico di Angelo Contini e il profondissimo contrabbasso di Fabio Sacconi.
Un incrocio di combinazioni diagonali di duo e un quartetto finale.
La formula “a specchio” rende possibili continui spostamenti delle aree di attenzione, con linee narrative oblique intervallari e corrosive strategie contrappuntistiche.
Linee parallele si alternano a contrati melodici e di tessitura, unisoni mozzafiato, calore cameristico e nenie infantili.
Una serata da non perdere!