Thousand Miles From The Nearest Land

Densità, rarefazione, spiccato senso architettonico, ricerca timbrica ed elegante senso compositivo sono gli elementi primari di questo ensemble che riunisce straordinari nomi fra gli irriducibili della musica nuova.
Essenziale e ricchissima insieme, con ampi squarci di luce materica ed attenta investigazione sonora, questa musica consegna un’energia freschissima ed evocativa attraverso un intreccio di linee fittissime e leggibili, cameristicamente tribali.

Matrici e derivazioni compaiono, per essere presto sublimate in paesaggi sonori nitidi e improvvisamente animati da turbolenze imprendibili e vive, nella fragranza delle meraviglie dell’improvvisazione più sapiente.

Dopo il brillante concerto del Novembre 2014, tenutosi alla galleria Ricci Oddi torna, a Piacenza il Thousand Miles From The Nearest Land guidato dal compositore e polistrumetista americano Vinny Golia.

Si tratta di un’ensemble di grande forza creativa, capace di eleganti cambi di prospettiva, bagliori cameristici, lucida energia, dinamica timbrica illimitata.
La collaborazione fra Golia e il sopranista Gianni Mimmo ha avuto inizio nel Maggio del 2014 durante una serie di concerti tenutisi a Oakland, San Francisco e Los Angeles. Nel tour italiano dell’autunno successivo il progetto si è trasformato in quartetto (con Angelo Contini al trombone e Walter Prati al violoncello) prima, poi in quintetto (con il percussionista Cristiano Calcagnile), per incontrare successivamente il pianista Gianni Lenoci per concerti in trio e con ensemble più allargati.

Qui per la prima volta in forma di settetto, Thousand Miles From The Nearest Land ci regala la possibilità delle delizie della musica nuova grazie ad una affiatatissima line-up davvero capace di colori contemporanei e vitali.